L’impianto didattico è di tipo accademico

Caratteristiche :

  • numero chiuso e limitato di allievi;
  • metodo rigoroso;
  • lunga durata degli insegnamenti;
  • incontri programmati;
  • programma prestabilito dei contenuti;
  • materiale didattico a supporto;
  • serietà, severità ed attenzione personalizzata.

Programma :

  • approfondimento, studio e applicazione del “Rei ho” dentro e fuori dal dojo (le lezioni tratteranno anche della disposizione del kamiza rispetto ai punti cardinali, della nomenclatura dei lati del dojo e dell’allestimento di un dojo di aikido tradizionale);
  • approfondimento sull’applicazione del kokyu ho nella pratica (“kokyu ryoku no yosei ho”);
  • approfondimento degli attacchi “shomenuchi”, “yokomenuchi”, “tsuki”, sia nel tai jutsu che nel buki waza (origine, finalità, applicazioni pratiche, didattica);
  • studio dei keri waza (difese da calci) nell’Aikido;
  • studio e approfondimento del concetto di “sutemi” e “sutemi waza”;
  • henka waza (variazioni), oyo waza (applicazioni), kaeshi waza (controtecniche), kanren/renraku waza (combinazioni);
  • studio e approfondimento del concetto di "iniziativa" e dei principi di “go no sen” (contrastare l’iniziativa) e “sen no sen” (iniziativa sull’iniziativa);
  • approccio, costruzione e sviluppo del randori;
  • approccio, approfondimento, studio e didattica dei concetti di “awase” e di “ki no nagare”;
  • lezioni approfondite su Aiki Jo, Aiki Ken, approccio ai vari programmi di buki waza e metodologia dell’insegnamento;
  • approfondimento sulla pedagogia e la didattica dell’Aikido;
  • studio della storia del Takemusu Aikido (sua diffusione dal Giappone);
  • simbologia e geometria dell’Aikido, approfondimenti filosofici, spirituali e religiosi.

    Al termine del biennio, al fine del rilascio del mokuroku, i partecipanti dovranno sostenere un esame di fronte ad una commissione presieduta dal Maestro P.N. Corallini Shihan e dal responsabile didattico del master Francesco Corallini. In questo esame verranno verificate le competenze acquisite durante il percorso.

Benifici :

  • insegnamento di altissimo livello, duraturo nel tempo e metodico nel suo sviluppo;
  • insegnamento specifico, particolareggiato ed originale, rispetto alla media dei seminar, possibile solo grazie alla ripetitività degli incontri, all’esiguità dei partecipanti e al fatto che i partecipanti sono sempre i medesimi;
  • un cofanetto a fine corso con le registrazioni di tutti i “seminar intermedi”, personalizzato per ogni partecipante con “spezzoni” di video in cui poter rivedere la propria pratica e i richiami diretti a sé;
  • materiale didattico cartaceo di supporto al corso.

    Alla fine del corso, secondo la tradizione, verrà rilasciato ad ogni partecipante un mokuroku (rotolo, pergamena) che attesterà il percorso svolto e gli insegnamenti ricevuti.

    Questo mokuroku qualificherà i partecipanti nel possesso di un patrimonio teorico-pratico e didattico di alta formazione.

I Maestri


Paolo Corallini Shihan - VII° Dan 

Allievo diretto di Morihiro Saito Sensei dal 1984. 
Assieme ad Ulf Evenas Shihan, è l'unico ad aver ricevuto il 7° Dan Iwama Ryu da Morihiro Saito Sensei in persona e ad essere designato suo Rappresentante ufficiale.
E' il Presidente della Takemusu Aikido Association Italy e cofondatore della Takemusu Aikido Kyokai.
Oltre a curare la traduzione italiana della collana "Takemusu Aikido" di Morihiro Saito Sensei, ha pubblicato tre libri sull'Aikido.
Dirige seminar in Germania, Svizzera, Francia, Spagna, Svezia, Portogallo, Danimarca, Sud Africa, Bulgaria, Croazia, Regno Unito, Austria.

 

Francesco Corallini (Responsabile Didattico) - V° Dan

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Inizia la pratica nel 1985 sotto la guida del padre Paolo Corallini Shihan e da allora pratica ininterrottamente.
All’età di 3 anni incontra Morihiro Saito Sensei e questo incontro segnerà la sua vita Aiki così come era successo per il padre.
Consegue personalmente da Morihiro Saito Sensei lo shodan il 23-12-1997, successivamente il nidan il 5-5-1999 ed il sandan il 20-02-2002. Sempre dallo stesso Saito Sensei consegue nel Luglio del 1998 lo shodan ken-jo, nel dicembre dello stesso anno il nidan e nel Maggio del 2001 il sandan. Il 01-11-2009 viene promosso godan ken-jo da Paolo Corallini Shihan il quale gli conferisce contestualmente il grado di godan tai jutsu.
Nella sua carriera di aikidoka partecipa ad oltre 200 seminar sia in Italia che all’estero seguendo Corallini Shihan come partner. Nel 2005 si reca in Iwama (Japan), dove pratica nel dojo del Fondatore, e a Tokyo, dove frequenta le lezioni dirette dall’attuale Doshu Moriteru Ueshiba. E’ membro della Commissione Tecnica Nazionale della T.A.A.I. e dirige numerosi seminar nazionali.