Renato Visentini - 6 Dan


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 Nei primi anni ’70, l’accademia Doyukai di Torino è uno dei pochissimi Dojo,  presenti in Italia, in cui si pratica l’Aikido e lo stile del M°.  Giuseppe Gramendola  suscita l’interesse del M°. Renato Visentini, che nello stesso periodo frequenta le  lezioni di Karate Shotokan.

 Il periodo di preparazione che segue permette al M°. Visentini di incontrare vari  insegnanti di fama internazionale e, in particolare, durante  uno stage incontra il M°.  Giovanni Filippini, 5° Dan Direttore Tecnico F.I.K.T.E.D.A.

 L’incontro è determinante per la carriera Aikidoistica del M°. Renato Visentini che  seguirà il D.T. fino al suo ritiro dalla scena internazionale  per motivi di salute.

 La ricerca di una fonte originale cui attingere una conoscenza dell’Aikido porta il M°.  Visentini a seguire la guida del M°. Motokage  Kawamukai che agli inizi degli  anni  ’80  ricopre il ruolo di consulente tecnico del settore Aikido del C.O.N.I.. Nel  1981  il Maestro Visentini  consegue il 2° Dan.

 Negli anni seguenti il M°. Renato Visentini alterna la sua attività di Insegnante con  la  pratica sotto la direzione di Maestri di livello mondiale,  frequentando raduni in  tutta  l’Europa.

 André Nocquet (8° Dan), Nobuyoshi Tamura (8° Dan), Masamichi Noro  (Caposcuola  del  Kinomichi), Michio Hikitsuchi (9° Dan di  Aikido) e   Hirokazu    Kobayashi Shihan  di Osaka sono i maestri da cui il M°. Visentini apprende stili e  metodi di insegnamento  di  altissimo livello.  Nel 1986 il M°. Renato Visentini riceve  la nomina di membro della  commissione tecnica F.I.K.D.A.

 In concomitanza con il conseguimento del 4° Dan, nel 1987, il M°. Visentini è uno  dei  componenti di un gruppo particolare di insegnanti  qualificati e seguiti  personalmente  nello studio dell’Iwama Ryu, dal M°. Takeji Tomita 7° Dan allievo  di Saito Morihiro  Sensei.

 L'incontro con l’Aikido tradizionale di Iwama rappresenta una svolta decisiva nella  carriera del M°. Renato Visentini, che decide di dedicarsi  completamente a questo stile,  praticato e diffuso nel mondo da Morihiro Saito, Shihan, Aikikai 9° Dan.

 Nel 1998, il M°. Renato Visentini collabora con il M°. Giorgio Oscari alla realizzazione  della nascente sezione Aikido della F.E.S.I.K. che, in  segno di riconoscimento dell'opera  di divulgazione di questa Arte Marziale, gli conferisce  il grado di 6° Dan.

 Al M°. Renato Visentini, nel 1993, viene ufficialmente riconosciuto dall’Aikikai di Tokyo  il grado di Yudansha e nello stesso anno il maestro  consegue il Mokuroku di Bukiwaza  nidan di Iwama Ryu.

 Nell’ottobre 2007, il M°. Renato Visentini lascia la F.E.S.I.K. e fonda insieme ai suoi  allievi più anziani la "DANTAI" e ne assume la direzione  tecnica.

 Il percorso evolutivo del M°. Renato Visentini approda nel 2008 alla Takemusu Aikido  Association Italy (T.A.A.I.), diretta dal M°. Paolo N. Corallini, Iwama Ryu 7° Dan  Shihan ed Aikikai 7° Dan, allo scopo di seguire gli insegnamenti del Takemusu Aiki di  Iwama nella sua tradizione originale.

 Il M°. Renato Visentini frequenta attualmente i seminari del M°. Paolo Nicola Corallini  dal quale ha ricevuto nel 2010 i gradi di 5° Dan T.A.A.I. e 4° Dan Aikikai di Tokyo.

 Nel 2014, come riconoscimento dell'impegno svolto nello sviluppo dell'Aikido, Riceve dal maestro Paolo Corallini il grado di Rokudan.

 Accanto all’attività didattica, il M°. Renato Visentini cura la direzione del suo Aikido  Club Torino, fondato insieme ai suoi allievi nel 1998.

E' membro della I Commissione di esami della T.A.A.I.